Il 3° pilastro: per assicurarsi il tenore di vita abituale nella terza età

Il 3° pilastro: per assicurarsi il tenore di vita abituale nella terza età
21 settembre 2021
I dati più importanti in sintesi
  • In vecchiaia non potete contare di finanziare il vostro tenore di vita abituale con solo il 1° e 2° pilastro

  • Il 3°pilastro si distingue tra il pilastro 3a - la previdenza vincolata - e il pilastro 3b - la previdenza libera

  • Nel pilastro 3a potete scegliere fra un prodotto bancario o un prodotto assicurativo

  • Solitamente è vantaggioso possedere più conti nel 3° pilastro

  • Con la liquidazione del vostro 3° pilastro potete risparmiarvi molte tasse

Perché è tanto importante il 3° pilastro?

Il regime pensionistico svizzero deve da tempo fare i conti con il fatto che il finanziamento della previdenza per la vecchiaia sta diventando sempre più incerto. Cittadini e cittadine non possono contare di poter finanziare il loro tenore di vita abituale con il 1° e il 2° pilastro.

Buono a sapersi

Il motivo di questa incertezza è dato dalla combinazione tra l’aumento dell’aspettativa di vita delle persone e la modalità di finanziamento dell’AVS. Essendo l’AVS finanziata con il metodo della redistribuzione, significa che in futuro i beneficiari della pensione saranno per forza più numerosi delle persone che versano contributi.

Il 3° pilastro è volontario, motivo per cui solo la metà circa delle svizzere e degli svizzeri ha un 3° pilastro. Per contro, è risaputo già da tempo che il 1° e il 2° pilastro non coprono più neanche lontanamente l’ultimo stipendio percepito prima della pensione. Inoltre l’idea che dopo il pensionamento si abbia bisogno di meno soldi rispetto a prima è una pura illusione. Per questo la previdenza privata ha acquistato sempre maggiore importanza negli ultimi decenni. Se volete mantenere il vostro tenore di vita abituale, una volta raggiunta l’età della pensione, non potete rinunciare a una previdenza privata. 

Forme di previdenza privata in Svizzera

Pilastro 3a – previdenza vincolata

Se desiderate versare nel pilastro 3a, scegliete ad esempio un’assicurazione ed effettuate dei versamenti periodici alla compagnia di assicurazione scelta. I contributi versati possono essere dedotti dal vostro reddito imponibile. Anche le plusvalenze sono esentasse. Beneficiate di risparmi fiscali e allo stesso tempo vi mettete da parte un gruzzolo per la vostra vecchiaia.

Pilastro 3b - previdenza libera

La previdenza libera comprende tutte le misure di risparmio che non rientrano nel pilastro 3a. Essenziale è il fatto che nell’ambito del pilastro 3b non si è vincolati ad alcuna forma di previdenza. Potete scegliere liberamente la vostra previdenza. I vostri valori patrimoniali risparmiati volontariamente servono a costruire un patrimonio. Assicurazioni, fondi azionari o investimenti in immobili sono solo alcuni esempi tra le tipologie di investimento più gettonate per la previdenza libera.

In cosa si distinguono il pilastro 3a e 3b?

Pilastro 3a previdenza vincolata
Pilastro 3b previdenza libera

Prodotti

Conto di risparmio 3a, conto titoli 3a, polizza assicurativa 3a

A libera scelta, ad es. assicurazione, azioni, piani di risparmio ETF, immobili

Aspetti fiscali

Incentivazione statale, in quanto i versamenti sono deducibili dal reddito imponibile. Le plusvalenze non sono tassate.

Deduzioni fiscali e plusvalenze non sono soggette a imposta.

Disponibilità del capitale

Al massimo cinque anni prima della riscossione dell’AVS o del pensionamento

A libera scelta in base alla tipologia di investimento

Meglio un’assicurazione o un conto bancario?

Per la scelta del vostro 3° pilastro presso una compagnia di assicurazione o presso una banca, considerate quale orizzonte temporale di lungo periodo è preferibile per voi. Una soluzione bancaria vi offre maggiore flessibilità e in genere vi permette di cambiare a vostro piacere già dopo breve tempo. Diverso è il caso di una polizza assicurativa 3a. Di solito in questo caso siete vincolati al vostro assicuratore per un lungo periodo. 

In compenso, il vantaggio fondamentale dei fornitori di assicurazioni è che possono offrirvi, ad esempio, una copertura di rischio per perdita di capacità di guadagno. Questo significa che nel peggiore dei casi sarà l’assicurazione a versare al vostro posto gli importi di risparmio stabiliti. Per il caso di premorienza può essere stabilito un massimale individuale, che in caso di decesso sarà liquidato ai superstiti. Queste coperture sono particolarmente indicate per le persone che forniscono un contributo essenziale al reddito familiare. Si può dire dunque che una soluzione assicurativa è più vincolante e viene scelta tendenzialmente se prevale l’aspetto della sicurezza. Le soluzioni bancarie per il pilastro 3a non offrono questa copertura contro i rischi. 

Inoltre, con una soluzione assicurativa coprite anche il rischio di longevità. Questo vuol dire che non dovete preoccuparvi troppo di quanto a lungo vivrete, perché beneficerete della vostra rendita.

Dal punto di vista fiscale la scelta di un prodotto bancario o di un prodotto assicurativo non fa alcuna differenza. Entrambe le soluzioni vi permettono di avere agevolazioni fiscali. È possibile anche combinare le due soluzioni, a patto di non superare gli importi massimi previsti per legge.

Quanto devo versare ogni anno come importo massimo nel pilastro 3a?

I vostri importi nel pilastro 3a sono limitati. Non potete, cioè, versare quanto vi pare e piace. Attualmente l’importo massimo per il pilastro 3a è fissato a CHF 6’883 per le persone aderenti a una cassa pensione (dato aggiornato al 2021). Questo importo si applica a prescindere dal fatto che versiate i contributi in un fondo 3a piuttosto che in una soluzione assicurativa o in un conto di risparmio 3a.

Il lavoratori indipendenti o altre persone che non aderiscono ad alcuna cassa pensione possono versare nel pilastro 3a fino al 20% del loro reddito da lavoro annuo, tuttavia con un limite di CHF 34’416 nel 2021.

Questo importo massimo previsto per legge non si applica al pilastro 3b. Per contro, nell’ambito del pilastro 3b avete minori agevolazioni fiscali rispetto al pilastro 3a. 

Cominciare presto conviene - anche con piccoli importi

Prima cominciate a risparmiare per la previdenza, maggiore sarà il vostro margine finanziario in futuro e nella terza età. Con il 3° pilastro potete accumulare denaro per un lungo periodo di tempo, pagando nel contempo meno tasse. Prima si comincia, meglio è. La cosa migliore è iniziare a versare nel 3° pilastro appena si entra nella vita lavorativa. In Liechtenstein Life potete aprire un pilastro 3 già con un importo minimo di CHF 50 al mese. Così beneficerete inoltre del cosiddetto effetto degli interessi composti.

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Liquidazione del 3° pilastro

La liquidazione del vostro avere del terzo pilastro avviene normalmente al raggiungimento dell’età di pensionamento AVS e comunque al massimo cinque anni prima di questa data. L’età ordinaria di pensionamento per gli uomini è fissata a 65 anni e per le donne a 64 anni (dato aggiornato al 2021). Chi continua a lavorare anche dopo l’età ordinaria di pensionamento, può rinviare la riscossione dell’avere del pilastro 3a fino alla cessazione dell’attività lavorativa, ma non oltre cinque anni.

Il pilastro 3a deve essere riscosso come capitale. Generalmente non è possibile riscuotere una pensione come nell’ambito del 1° e del 2° pilastro. Con questo denaro è possibile però acquistare una rendita vitalizia presso un’assicurazione e “simulare” così la riscossione di una pensione.

Quando è possibile un’anticipazione della pensione del pilastro 3a?

In alcuni casi eccezionali è possibile riscuotere il capitale accumulato anche prima dei cinque anni precedenti il pensionamento AVS. Tra i motivi straordinari rientrano in particolare: 

  • avvio di un’attività di lavoro autonomo (per lavoratori precedentemente dipendenti);
  • cessazione dell’attività di lavoro autonomo svolta finora e avvio di una nuova attività indipendente di altro tipo (per lavoratori precedentemente indipendenti);
  • acquisto di proprietà immobiliare;
  • trasferimento definitivo dalla Svizzera all’estero;
  • riscossione di una rendita di invalidità completa dell’AI.

Perché è vantaggioso avere più conti nel pilastro 3?

Quello che molti non sanno è che l’apertura di più conti nel pilastro 3 può essere molto vantaggiosa. Il cosiddetto scaglionamento del pilastro 3a è particolarmente remunerativo in quanto permette di risparmiare un bel po’ di tasse. Chi chiude un conto 3a deve sempre riscuotere l’intero avere presente su questo conto. È preferibile quindi aprire due o tre conti 3a per poter distribuire in diversi anni la loro riscossione dopo il pensionamento.

Ma dovreste cominciare presto a pianificare questa costruzione del 3° pilastro, in modo da distribuire i versamenti a lungo termine omogeneamente tra i diversi conti. Il risparmio fiscale ottenibile di caso in caso dopo il pensionamento dipende anche dal Cantone in cui vivete. 

Un altro vantaggio dello scaglionamento del vostro pilastro 3a si ottiene anche in considerazione di un possibile fallimento della banca. Suddividendo i vostri averi fra diverse banche o assicurazioni non puntate tutto “su una sola carta”.

Esempio

Se vivete nel Cantone Friburgo, siete coniugati, non versate imposte ecclesiastiche e ad esempio riscuotete tre volte l’importo di CHF 50’000 da un conto del pilastro 3a, il vostro risparmio fiscale può arrivare al massimo a CHF 4’503. Se però riscuotete solo due volte l’importo di CHF 75’000 dai vostri conti del 3° pilastro, risparmiate in tasse soltanto CHF 3’292.1

Consigli utili: come sfruttare al meglio il 3° pilastro
  • Cominciate a versare nel 3° pilastro il più precocemente possibile

  • Aprite più di una soluzione previdenziale 3a, in modo che in seguito possiate riscuotere il vostro avere in tempi diversi

  • Versate quanto più possibile nel 3° pilastro

  • Scegliete una soluzione per il pilastro 3 con commissioni basse e tassi di interesse il più possibile elevati

  • Considerate un orizzonte temporale di lungo periodo

  • Può essere conveniente riscuotere anticipatamente il capitale del pilastro 3a e versarlo nella cassa pensione

  • Non fatevi liquidare nello stesso anno i vostri averi del pilastro 3a, l’avere della cassa pensione e quello di libero passaggio

Di quali aspetti tenere conto per quanto riguarda la tassazione?

Per la liquidazione del vostro pilastro 3 dovreste considerare che le prestazioni in capitale vengono conteggiate insieme a quelle della vostra cassa pensione e tassate in modo distinto dal restante patrimonio e reddito. Più alti sono gli importi riscossi in un anno, più alto è anche l’onere fiscale in percentuale. Pertanto è consigliabile riscuotere le prestazioni del pilastro 3a non nello stesso anno degli averi della cassa pensione e del libero passaggio. 

Conviene, inoltre, riscuotere in anticipo l’avere del pilastro 3a e versarlo nella cassa pensione. Il risparmio fiscale che si ottiene con il versamento nella cassa pensione è maggiore dell’imposta che si deve versare alla riscossione di questo avere. Dovreste versare questo importo nella cassa pensione al più tardi un anno dopo la riscossione dell’avere del pilastro 3a, perché altrimenti le autorità tributarie potrebbero imputarvi un’evasione fiscale consapevole.

Inoltre, come già chiarito, con una riscossione scaglionata potete interrompere la progressione fiscale per quanto riguarda l’imposta federale e anche la maggior parte delle imposte cantonali.  

Con questo articolo speriamo di avervi aiutato a comprendere quanto sia importante finanziare la previdenza per la vecchiaia con il 3° pilastro. Non esitate a contattare uno dei nostri consulenti.

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Fonti

  1. https://www.vermoegenszentrum.ch/ratgeber/wissensbeitrage/privatkunden/vorsorge-optimieren/10-tipps-saeule-3a.html#Er%C3%B6ffnen%20Sie%20zwei%20bis%20drei%203a-Konten,%20damit%20Sie%20sie%20sp%C3%A4ter%20%C3%BCber%20mehrere%20Jahre%20verteilt%20beziehen%20k%C3%B6nnen.
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